Ecco il racconto in 100 parole n° 3

Ti accarezzo fibra del mio essere, nel mio ventre arrotondato e costruisco immagini di parole da leggere insieme. Ti sento spostamento veloce, frullare timido di ali. Sceglierò da questi scaffali di libri festosi la tua fiaba costruttrice di sogni, le tue prime parole narrate da custodire nella valigia della memoria, ricordo indelebile. Libro bambino da aprire, mangiare con gli occhi, da aspettare come coccola d’amore per chiudere il giorno e accendere le stelle colorate di sogni.

Cercherai in ogni libro adulto lo stesso rapimento, ma il primo lo avrai condiviso con me, come questo corpo cuna e nutrimento di vita.

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