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L’amore brucia come zolfo

11.05

Valutato 4.78 su 5 su base di 45 recensioni
(45 recensioni dei clienti)

Protagonista di questo romanzo è Cecilia, una donna forte e volitiva che preferisce la prigionia di un amore dorato alla solitudine dell’abbandono.
Le vicende personali di Cecilia si intrecciano con quelle sociali dell’epoca in cui vive: siamo a Caltanissetta, una florida cittadina del centro Sicilia che in quel periodo è la capitale mondiale dello zolfo.
Da un lato troviamo gli zolfatari, gente del popolo che lotta duramente per sopravvivere alle condizioni di vita aberranti a cui è costretta; dall’altro ci sono i nobili, padroni delle miniere che gestiscono la ricchezza e hanno potere di vita e di morte sui poveri diavoli della pirrera.
La scrittura è veloce e curata nei minimi particolari, crea immagini vivide e forti che nella mente del lettore diventano delle vere e proprie scene di un film.
La storia narrata ha la sua fonte in una storia vera, realmente vissuta, e i personaggi narrati sono davvero esistiti.

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45 recensioni per L’amore brucia come zolfo

  1. Valutato 5 su 5

    Annalaura Avellino

    Una storia coinvolgente ambientata nella Sicilia di tanto tempo fa. Dalle pagine emerge una ricerca storica e culturale approfondita. Consigliato a coloro che amano storie affascinanti dal sapore antico.

  2. Valutato 5 su 5

    Cliente Kindle

    Emozioni diverse mi hanno toccato il cuore. Dolore…amore…passione…profonda tristezza…
    Personaggi e luoghi descritti così minuziosamente che se chiudi gli occhi ti ritrovi indietro nel tempo con i personaggi. Meraviglioso.

  3. Valutato 5 su 5

    Michele Pecoraro

    Ben scritto, e facile da leggere. durante la lettura è riuscito ad affascinarmi e a coinvolgermi tanto che lo letto tutto di un fiato.
    È stato un piacere leggere questo libro un viaggio incredibile
    Sin dall’inizio si viene catapultato nella nostra storia e origine nissene
    Una delle cosa che più ho apprezzato sono i tanti momenti storici, i miei nonni sono venuti da Favara e mio nonno lavorare in miniera, mio padre mi raccontava alcuni fatti che ho ritrovato nel racconto del libro
    Molto brava Lucia a descrivere sin nei minimi particolari fatti, personaggi e territori
    Mi è piacuto lo stile narrativo, la storia avvicente e i personaggi ben caratterizzati!
    È stato un piacere

  4. Valutato 5 su 5

    Cliente Amazon

    Ho trascorso momenti di grande coinvolgimento leggendo “L’amore brucia come zolfo”. Lucia Maria Collerone è stata bravissima ad incorniciare una storia d’amore vera, forte folle in un’epoca storica vera, forte, folle. E penso che per poter cogliere la bellezza struggente della drammatica storia sia stato determinante il fatto che a raccontarla sia stata proprio una donna.

  5. Valutato 5 su 5

    Fulvia

    Che dire….Letto in un giorno mezzo con la voglia di non smettere mai….Un libro pieno di sentimenti di amore struggente come un fuoco che brucia….bellissimo…Ancora una volta la mia amica Lucia Maria Collerone ha realizzato un CAPOLAVORO….orgogliosa di avere un posto speciale nel tuo cuore. Aggiungo che tra le righe si legge il lavoro immenso che la scrittrice ha fatto per rendere vivo quel momento storico e la mentalità di quel tempo

  6. Valutato 5 su 5

    Patrizia Dalla Chiesa

    Romanzo molto coinvolgente: letto
    In un attimo visto che ti chiama alla sua lettura. Storia di uno spaccato di società che per fortuna non esiste più.
    Quindi Bravo alla Scritttrice

  7. Valutato 5 su 5

    Michele

    L’autrice narra una storia che si sviluppa nell’entroterra siciliano, coinvolgendo il lettore, facendo sentire l’odore acre dello zolfo e la miseria e nobiltà che ha caratterizzato la provincia nissena nel XIX sec.

  8. Valutato 5 su 5

    Lucio

    Coinvolgente, meraviglioso…. minuziose e realistiche le descrizioni, leggendo si riescono a percepire i sentimenti della protagonista , fantastica Cecilia…..complimenti Lucia Maria Collerone al prossimo libro!!!

  9. Valutato 5 su 5

    Nuccio

    Uno spaccato circostanziato e “verista” di una società dolente: per le durissime condizioni di vita dei tanti e per la ferrea morsa delle convenzioni sociali, cui non possono sottrarsi, forse a maggior ragione, neppure i ceti più abbienti.
    La fotografia di una umanità caparbiamente in lotta contro l’inesorabile, alla ricerca di una felicità che, come sempre, non può che manifestarsi come sprazzi nel buio, per ciò stesso accecanti e fugaci.
    Una narrazione coinvolgente e toccante che, in un tempo non troppo remoto ma ancora libero dalla capitolazione ai media e ai social, avremmo potuto sentir raccontare dai nostri nonni, testimoni “de relato”, ma forse neppure del tutto, di un tempo che (purtroppo) fu davvero, con tutto il suo carico di ingiustizie e sofferenze.

  10. Valutato 5 su 5

    Maria

    É stato il mio compagno di viaggio durante le mie ferie, facile da leggere, ti rapisce ti accompagna nella vita dei protagonisti. L’autrice é stata brava a descrivere tutti i dettagli di una storia d’amore vissuta in altri tempi e nella sofferenza di una mamma, spesso attuale. Un capolavoro

  11. Valutato 5 su 5

    Roberto Gallà

    Un libro veramente profondo ed intenso…. io, tra l’altro, lo sento particolarmente vicino proprio perchè vivo nelle zone descritte nel racconto.
    Ben scritto e narrato, non mi meraviglierei se qualcuno ne facesse un film o una fiction.
    Consigliatissimo!

  12. Valutato 5 su 5

    Montalto L.

    Bel libro, di una scrittrice poco conosciuta, penso che acquisterò anche l’altro libro che ha scritto quanto prima, sperando sia altrettanto bello

  13. Valutato 5 su 5

    Floriana c.

    Libro intenso e appassionante che ti trasporta magicamente attraverso epoche e personaggi di una Sicilia ricca di fascino e di contraddizioni tratteggiati con impareggiabile maestria . Una Sicilia antica e straordinariamente attuale .Libro godibilissimo da leggere tutto d’un fiato.

  14. Valutato 4 su 5

    Emilio Vasta

    Molto bello. Uno di quei libri che una volta iniziato riesci a leggere senza interruzioni in una nottata. Risultanza è che il povero è sempre povero, ostaggio del ricco che rimane sempre ricco a discapito del primo. La vita, la grama esistenza di tanta povera gente, è la trave sulla quale poggia sempre la dorata esistenza del ricco.

  15. Valutato 4 su 5

    Antonio

    raramente incontro dei romanzi coinvolgenti, forse perché le mie letture vertono su altro ,questo é uno dei pochi che mi ha veramente coinvolto, probabilmente sull’onda emotiva della mia madre terra cui é ambientato il romanzo che, devo dire, presenta dei dettagli minuziosi di quei luoghi di un tempo e forse perché , essendo un appassionato della storia recente, prima e dopo il periodo dell’Unità d’Italia, l’ho trovato in perfetta simbiosi temporale e culturale, di una società che impone dei canoni comportamentali rigidi, drastici, impietosi , marcando la differenziazione dei ceti e la nota e misera considerazione della donna , succube e a volte, artefice dei suoi stessi mali, fondate su decisioni di comodo o forse di sopravvivenza. non riesco a definire Cecilia sicuramente determinata, che a volte commuove, impietosisce, a volte irrita e la biasimo. Sarà forse questo il successo del libro?
    brava Lucia Collerone, a quando la seconda puntata?

  16. Valutato 5 su 5

    Salvatore Battello

    Conosco questa storia molto bene, ma non pensavo che l’avresti saputa raccontare in questo modo. Lo sai che io non leggo romanzi, ma solo saggi storici eppure non sono riuscito a smettere di leggere rapito dalla storia di Cecilia, giovane eroina che ho riscattato ai miei occhi grazie al tuo amore per lei. Lei è sicuramente felice che tu sia parte della sua storia.

  17. Valutato 5 su 5

    Barbara Ognibene

    Un romanzo intenso, ambientato nell’entroterra minerario della Sicilia di fine Ottocento, terra sulfurea, malata, tragica tra le miserie quotidiane dai suoi poverissimi (e spesso giovanissimi) minatori e gli agi, l’opulenza, la quotidianità viziata e viziosa della sua ormai decadente nobiltà borbonica. La scrittrice crea abilmente un microcosmo di personaggi costretti, quasi da una sorta di predestinazione naturalista, a vivere le loro vite tra dolori, segreti, compromessi, rinunce, passioni. Accanto alle disumane condizioni di vita degli zolfatai e quelle agiate, egoiste ed arroganti dei loro padroni aristocratici, l’autrice colloca la vita di una meravigliosa creatura, la sua “principessa sveva”, tra quella di altre figure femminili, succubi di un indifferente destino plasmato da ataviche miserie ed effimere gioie .

  18. Valutato 5 su 5

    pepperi8

    Un romanzo storico che non si può definire solamente “verista”. La cornice: una Sicilia merce di scambio tra nobili (i “gattopardi” che rinnegando i borboni, aprono le porte ai savoia, solo per mantenere ricchezze e potere) e Garibaldi, braccio armato dei Savoia. La merce umana: la tratta di uomini, “carusi” venduti e resi immortali nello spirito, dopo la prigione e la morte nelle “pirrere” di zolfo. Il quadro: il Barone Ferdinando M., sospeso tra obblighi del ruolo e l’amore per Cecilia, Donna che si sacrifica per riscattare socialmente i figli della loro unione. L’ipocrisia di una società, la verità dei sentimenti, l’immortalità della linea di sangue, sempre rosso, come i capelli della Donna coraggio, troppo generosa per non essere catalogata come pazza. Da leggere tutto d’un fiato, concentrandosi sugli intrecci, immaginando un finale…che continua a riempire le pagine della vita.

  19. Valutato 4 su 5

    Tartabici

    Complimenti Lucia. Bel romanzo che si legge volentieri e velocemente.
    Peccato alcuni errori di stampa, ma che sicuramente verranno corretti nelle prossime e numerosissime riedizioni!
    Brava!

  20. Valutato 5 su 5

    Filomena Messina

    Libro da leggere tutto d’un fiato, lascerà l’amaro in bocca ma solo perchè essendo tratto da una storia vera ti mette davanti agli occhi la triste realtà che esisteva ai tempi delle miniere di zolfo. La povertà di tanti sbeffeggiata dalla ricchezza di pochi privilegiati, l’amore succube dei pregiudizi della gente, un amore smisurato costretto a vivere dentro le mura di un castello di illusioni e bugie. Leggete la storia della piccola Fiamma non vi pentirete.

  21. Valutato 5 su 5

    GiCol

    Lucia Maria Collerone è mia figlia e non lo nascondo neanche per tutte le perle preziose esistenti al mondo.
    Ma questo non mi toglie la soddisfazione di dire oggettivamente quel che penso, senza piaggeria e con oculatezza.
    Il Romanzo scritto da Lucia Maria può benissimo annoverarsi tra gli scritti del miglior “realismo siciliano”.
    L’ispirazione Le è stata data da alcune persone che conoscevano molto bene la storia della Caltanissetta dei Baroni di fine ottocento.
    Come risulta storicamente, Caltanissetta, fu elevata a capoluogo di provincia dalla dinastia borbonica, che governò sul Regno Due Sicilie dal 1816 fino all’invasione della Sicilia da parte dei Mille di Garibaldi, con annessione al Regno Sabaudo, che la confermò capoluogo di provincia.
    Il romanzo di Lucia Maria è ambientato storicamente nella Caltanissetta dell’inoltrata seconda metà del secolo XIX. La storia si snoda tra il quartiere dei minatori, la miniera di “Trabonella” e la sontuosa villa del Barone Ferdinando M., tutti luoghi della cittadina nissena.
    E’ una storia di morte e di amore, di uomini e donne abbrutiti dalla povertà, di Baroni tronfi, ai quali tutto era permesso e di una città che odorava di zolfo.
    Tutte le persone, che hanno letto il romanzo, da me sentite, mi hanno confermato che si sono commosse fino alle lacrime.
    Lucia Maria, che ha una fantasia accesa, una modalità di narrazione incantata e fluida ed un periodare limpido, ha creato un ambiente storico-romanzato eccellente, realistico e commovente e ha raccontato un mondo che è veramente esistito negli anni ’60 del XIX secolo e del quale molti nisseni ricordano ancora i fatti veramente accaduti. E’ ancora esistente il piccolo cimitero creato a seguito della tragedia, accanto alla miniera, sono ancora vivi i ricordi dei personaggi descritti e gli ambienti in cui si sono svolti i fatti. E’ un romanzo impressionante, veramente da leggere. La storia narrata ed i personaggi non si dimenticheranno più. I personaggi nella loro vividezza, si imprimeranno nella mente e nei sentimenti delle lettrici e dei lettori.
    Giuro, non vi pentirete di leggerlo.
    GiCol

  22. Valutato 5 su 5

    Marika.cr

    Povera Piccola Fiamma, eternamente alla ricerca di quel barlume di felicità che, ai tempi, era davvero difficile da raggiungere. Da siciliana del posto in cui è ambientato il romanzo, non ho potuto non amare questa storia fin dalle prime pagine. Il riferimento a quelle che sono anche le mie terre, il linguaggio scorrevole, i numerosi termini in dialetto usati e sopratutto la sofferenza che l’amore tra Piccola Fiamma e Nono mi ha trasmesso… era da tempo che, tra le mani, non mi capitava un libro cosí bello. Consigliatissimo!

  23. Valutato 5 su 5

    Titti M.

    Romanzo intenso e coinvolgente. L’abilità narrativa della scrittrice coinvolge dentro il romanzo, duro e poetico allo stesso tempo. Uno spaccato della realtà del tempo, che evidenzia la grande miseria del popolo e la ricchezza di pochi. L’istinto di sopravvivenza, il senso del dovere, l’amore per la famiglia, l’amore per la persona amata guidano il lettore dalla prima all’ultima pagina del libro.

  24. Valutato 5 su 5

    munna valentina

    Un libro meraviglioso, intenso emozionante e commovente … Bravissima Lucia a narrare personaggi e luoghi di un tempo quasi dimenticato ma non molto lontano…letto in una sola notte .Complimenti alla scrittrice

  25. Valutato 5 su 5

    Fulvio

    letto con curiosità……, scorrevole, particolareggiato, il barone e Cecilia 2 spudorati egoisti, anche se negativi, ho sperato, fino all’ultimo, l’esito …..e tutti vissero felici e contenti! speranza stroncata nelle ultime 15 pg.., del resto non poteva essere altrimenti, considerato il contesto storico riservato alle donne!

    Brava all’autrice che ha tratteggiato , con perizia, i sentimenti di ogni personaggio

  26. Valutato 5 su 5

    Daniela

    Molto coinvolgente questa storia che a me ha ricordato i libri di Verga e del verismo. Sono riuscita a sentire dolore al cuore quando sono nati e le sono stati tolti i figli, mi sono immaginata la vita dei minatori, poveri diavoli, l’attesa delle donne dopo l’esplosione… insomma uno spaccato di vita reale e terribile. Complimenti proprio un bel libro!

  27. Valutato 5 su 5

    Cliente Amazon

    Entusiasmante, coinvolgente, letto tutto d’un fiato. Un romanzo misto di amore, dolore e storia. Assolutamente consigliato Cecilia entra nel cuore di tutti.

  28. Valutato 5 su 5

    Federica

    Mi immedesimo sempre nei personaggi. Sia che si tratti di un libro o di un film ma solo una volta in passato mi è capitato di commuovermi, anzi forse non è il termine giusto.. Direi piú farmi venire quel nodo in gola che si riesce a sbrogliare solo piangendo. Ecco.. Questo è quello che mi ha dato questo libro. Emozioni vere e liberazione. L’ho letto in pochissime ore di relax (perchè il relax è fondamentale per assaporarlo a pieno) non sull’autobus, sulla metro oppure in momenti rubati. Ora credo lo rileggeró ma solo per la paura di essermi persa qualche bellissimo dettaglio. Complimenti all’autrice. Tanti. Un libro che arriva dove deve arrivare senza essere invadente.

  29. Valutato 5 su 5

    Opinioni librose blog

    Come dal book trailer, sono rimasta affascinata anche dal romanzo di Lucia Maria, da quel profumo di zolfo e “bifare”, da quel tempo passato, ma non troppo, da una donna che ha avuto il coraggio di sfidare ogni convenzione sociale e trarne vantaggio ma non solo.
    Amo i romanzi storici che mi riportano indietro nel tempo in un modo così reale come ha fatto il romanzo di questa talentuosa autrice, che ha saputo ammaliarmi e soddisfarmi intellettualmente in modo totale.
    Cecilia è una ragazza forte, sin da bambina abituata a lavorare duramente, la sua condizione sociale non permetteva altro, il padre zolfataro, una madre come lei tutto fare, fame, malattia, tanta miseria, un unico pensiero, far sopravvivere la sua famiglia.

    Sembrava a Cecilia di avere raggiunto uno stato di felicità piena e che la vita ormai non le dovesse concedere più né dolori o sorprese, ma come sempre l’uomo propone e Dio dispone.

    Una storia d’altri tempi, ma così vivida e reale, da suscitare sentimenti come la compassione e la rabbia, per una situazione che non si può cambiare che per Cecilia ha portato solo morte, desolazione, solitudine.
    La solitudine è un aspetto principale in questo romanzo, le sue scelte Cecilia le ha fatte a causa di questa condizione, la morte del padre, della madre, di un fratello, abbandonata dagli altri due fratelli, sconforto, mancanza d’affetto e di un sostegno, che la protagonista cerca e trova nel Barone.

    Cecilia aveva subìto quel colpo infernale e inatteso. Presa da tutto non aveva pensato a quel risvolto nella sua vita, ma decise che non le restava altro che abbandonarsi a quel destino e prendere dalla vita ciò che essa era in grado di darle, senza chiedere altro, indurendo il cuore davanti allo strazio di una tale realtà e traendo da essa il massimo di bene che si poteva.

    Dal punto di vista tecnico il romanzo è inappuntabile, la trama è ben strutturata, i personaggi ben caratterizzati, la lettura è scorrevole, buono il ritmo, il lessico presenta delle forme dialettali, ma rimane comunque comprensibile, anzi a mio avviso arricchisce ancora di più il romanzo.
    Altro elemento importante del romanzo è l’ambientazione storica, riportata in modo precisa e veritiera, uno spezzone di Sicilia e di condizioni sociali riguardanti il periodo.
    Insomma un romanzo dalle tinte e dagli “odori” forti.

    Per Cecilia l’amore per il Barone potrebbe essere la salvezza.
    Chissà se si libererà mai dell’ odore del diavolo e se dal suo inferno uscirà mai!!!

    Consiglio sicuramente il romanzo e vi auguro buona lettura.

  30. Valutato 5 su 5

    Giuseppe

    La vita di Cecilia scorre tra le pagine sapientemente narrate. I luoghi, carichi di emozioni e paesaggi, sono immersi nei suoni di una dimensione piena. Conoscere la storia della fanciulla dalla “bellezza strana” significa farsi trasportare dalla passione che brucia e lasciarsi andare, guidati dalla straordinaria carica narrativa.
    La terra di Sicilia, la storia di tanti e di ognuno riemergono dalle cave dall’odore aspro dei ricordi e riecheggiano. Non si è più gli stessi e non si può rimanere fermi e zitti quando le voci chiamano e le storie ti sussurrano chiedendo di rivivere.

  31. Valutato 5 su 5

    Marika

    La storia di Cecilia diventata “piccola fiamma” mi ha travolta e mi ha introdotta in una cruda ma vera realtà, relativa agli anni dello zolfo, che non conoscevo sotto certi aspetti! Ho iniziato a leggere il romanzo ieri sera e senza neanche rendermene conto mi sono ritrovata a finirlo oggi pomeriggio! Mi sono sentita catapultata all’interno di una storia di un amore forte ma allo stesso tempo straziante e crudele che mi ha fatto tanta rabbia ma che sono riuscita a capire! Mi ha fatto tanto riflettere e commuovere pensare a tutti i lavoratori delle miniere che rischiavano la vita giornalmente per portare il pane a casa con fatica,coraggio e amore per la propria famiglia! Inoltre ritrovare nel romanzo nomi di luoghi nisseni che conosco è stato davvero bello!
    Ci sono state frasi che mi hanno profondamente toccata e che ho segnato per farle mie, perché in fondo in qualche parte del romanzo troviamo qualcosa che ci rispecchia e ci riguarda e Cecilia è riuscita ad entrare in me!
    Vedere il booktrailer dopo aver letto il libro mi ha fatto piangere: adesso sapevo chi era piccola fiamma e capivo i riferimenti che venivano fatti: le immagini e le parole che venivano usate.
    L’amore brucia come zolfo è veramente un capolavoro! Lo consiglio a tutti quelli pronti a vivere un viaggio di emozioni infinite!!!!
    Complimenti alla professoressa Collerone!
    Marika Lamendola

  32. Valutato 5 su 5

    Monica

    Inizi a leggerlo e ti travolge così tanto da non avere la forza di smettere di leggerlo. Coinvolgente e scorrevole. È un peccato che sia finito…

  33. Valutato 5 su 5

    F.D

    Che dire…sono senza parole…Un racconto della nostra terra…ricco di emozioni…di triste realtà e di amore..di un amore pieno ma mai vissuto pienamente…fino all’ultimo ho sperato in una fine diversa…speravo nel lieto fine ..quella fine che riscalda l’anima e rallegra il cuore…Ma dentro di me sapevo che una storia cosi struggente e complicata doveva necessariamente avere questo epilogo.
    Grazie Lucia..grazie per avermi dato l’opportunità di godermi questa pausa di riflessione e di conoscere qualcosa in più della mia città.
    Grazie per avermi fatto entrare nella storia e viverla nelle emozioni.

  34. Valutato 5 su 5

    RITA

    Una scrittura dinamica e fluente, ogni personaggio mi ha dato grandi emozioni ed insegnamenti, un epoca in cui la donna si sacrificava per il bene della Famiglia.

  35. Valutato 2 su 5

    Dennyit

    Avevo spedito una mia recensione , credo molto ponderata , senza offese e scrivendo solo quello che era il mio pensiero.
    avevo dato come ora due stelle in base a quello che mi è sembrato più giusto .
    Naturalmente facevo chiaramente capire il perché del mio voto fuori dal coro ma come posso vedere non è stata pubblicata , non è la prima volta che succede, non credo di scrivere cose offensive , al massimo posso consigliare di fare a meno di leggere questo o quest’altro racconto.
    Così ho deciso che d’ora in poi il pensiero su quello che ho letto lo terrò per me. Scusate lo sfogo e porgo i miei saluti .

  36. Valutato 5 su 5

    Giovanni

    Questo libro mi ha colpito, l’ho letto tutto d’un fiato. È stata una lettura coinvolgente, quasi cinematografica, mentre leggevo riuscivo a vedere i personaggi e le scene narrate. Complimenti è davvero un bel libro.

  37. Valutato 5 su 5

    Sonia Curatolo

    Libro appassionante ed entusiasmante dalla prima all’ultima pagina con variazioni e cambi di scena improvvise che passano dalla gioia alla tristezza, dalla dura realà della povertà al sogno di una vita migliore, non riesci più a chiudere il libro…..entri dentro la storia, sembra che sei li con loro tanto le scene sono descritte nei minimi particolari. Sono bastati tre giorni per finirlo.10 e lode.

  38. Valutato 5 su 5

    Alessandra Siciliano

    Le parole scivolano come un fiume… Prepotente…! Nn ci si stanca mai di leggere… Sembra di toccare con mano ogni singola descrizione… Di luoghi, di persone, di sentimenti! Quando l’amore esplode… Tra Nono’ e la sua Piccola Fiamma… Sembra di sentire i battiti dei loro cuori! È un libro meraviglioso… Da leggere tutto d’un fiato fino alla fine.

  39. Valutato 1 su 5

    Arianna

    Trama scontata, punteggiatura lasciata cadere tra le parole seguendo il caso, personaggi banali e prevedibili.
    Si vorrebbe forse emulare Liala? mi sono davvero pentita dell’acquisto, tempob perso

  40. Valutato 5 su 5

    Cliente Amazon

    Un intenso romanzo storico, ben documentato, nella migliore tradizione della letteratura siciliana, dove la storia d’amore trascina con la forza dell’appartenenza dei protagonisti ad una reale vicenda umana, dispiagatasi in un luogo e in un tempo ancora vivi, ricordati e tramandati. Per chi, come me, conosce il contesto, una grande occasione per umanizzarne la storia, per chi non lo conoscesse, un’occasione certamente unica per entrare nello spirito e nei sentimenti di una terra di grandi passioni e sentimenti.

  41. Valutato 5 su 5

    M. Stella Collerone

    Ciao cuginetta, ho comprato il libro formato kindle solo perché riesco ad ingrandire la scrittura.
    È bellissimo, scorrevole e commovente.
    Penso di comprare anche il cartaceo per avere un tuo ricordo.
    Un abbraccio

  42. Valutato 5 su 5

    Roberta

    È stata una bella sorpresa, l’ho letto in tre giorni…sembra di essere risucchiati nel romanzo, di viverlo in prima persona tanto è bella la scrittura… Una bella sorpresa e il ritrovo di una persona conosciuta tanti anni fa in quel di Brescia quando in oratorio non sai ancora quale sarà la strada di ognuno di noi…brava Lucia

  43. Valutato 5 su 5

    M. Iannacone

    Ho iniziato leggendo il libro 200 giorni che mi è piaciuto davvero molto.
    Poi ho avuto modo di conoscere Lucia Maria Collerone per il suo lavoro da Neuroscienziata e il progetto Liberamente Imparo e l’ho apprezzata ancora di più.
    Per questo quando un anno fa è uscito il libro L’Amore Brucia come lo Zolfo, l’ho acquistato subito in formato Kindle, ma ho potuto leggerlo solo quest’estate.

    Un bel romanzo storico, ben scritto sulla cruda realtà della sicilia ai tempi delle miniere di zolfo.
    Uno spaccato sulle regole sociali dell’ottocento che ti appassiona. Scritto con un linguaggio diretto e ricco di dettagli che riescono a farti immaginare le situazioni come se fossero in un dipinto.

  44. Valutato 5 su 5

    Gisa

    Un romanzo coinvolgente letto tutto d’un fiato!!!. La storia di una giovane dal cuore umile che ha il coraggio di sognare nonostante la crudele realtà.Vive intensamente la sua vita , percorre un lungo viaggio accompagnata da forti e sinceri sentimenti per l’altro .
    Lasciatevi trasportare da questa bellissima storia. Un finale sorprendente.
    Grazie Maria Lucia Collerone.

  45. Valutato 5 su 5

    Valentina Fontan

    Ho amato questo libro e la sua storia d’amore con dall’inizio. Complimenti alla scrittrice per lo stile narrante semplice e mai banale. Complimenti anche per le sue capacità descrittive e storiche… forse un Po troppo rapido e sbrigativo il finale, ma la storia non è mai stata banale. Insomma, consigliato.

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