Cronistoria del romanzo storico “Hortensia”: invio n.2 La Corte editore

Racconto di un viaggio

Narrazione di come il romanzo di una scrittrice emergente esce dal cassetto e diventa edito (speriamo)

Per sperare di essere pubblicati bisogna sottoporre i manoscritti alle case editrici e poi aspettare.

Questa è la storia del secondo invio alla casa editrice La Corte Editore.

Non è un impegno da nulla inviare i manoscritti alle case editrici. Devi cercarle, trovarle, scegliere quelle che accettano manoscritti di emergenti, devi fare attenzione a cosa chiedono e organizzare il materiale che non è mai quello che hai già pronto. C’è chi vuole file separati di sinossi e presentazione, chi un solo file con il manoscritto integrale, chi solo un tot di pagine dell’opera, quella che ti chiede capitoli scelti. Le sinossi devono essere lunghe e dettagliate o max un certo numero, mai uguale, di battute. La presentazione della scrittrice deve essere breve, o un curriculum dettagliato. I file in .doc docx, pdf…. Poi invii la mail o completi  i moduli e poi fai click e comincia l’attesa.

Oggi il mio impegno di circa 30 minuti è stato dedicato all’invio alla casa editrice La Corte che accetta romanzi storici. Tempi di attesa: dagli 8 ai 12 mesi…

Che si fa mentre si aspetta? Si inviano altri manoscritti e si comincia a studiare per il nuovo romanzo storico. Adesso è il momento dello studio, della ricerca delle fonti storiche, dell’accumulazione di informazioni storiche inoppugnabili e della lettura di altri romanzi sull’argomento per capire se quello che hai in mente è nuovo  o è già stato pensato. Adesso mi impegno nella ricerca di libri da leggere e comincio a comprarli (se posso con i soldi della Carta Docente), poi andrò in biblioteca e poi …

navigare pazzamente su Internet.

Mi chiederete : ma che intenzioni hai… abbiate pazienza fdomani  ve lo dico…

Credit per l’immagine usata: Photo by Markus Spiske on Unsplash



 



 

Se hai delle domande da farmi scrivi tra i commenti, ti risponderò subito.
Vuoi conoscermi meglio? Visita il mio sito – io ti consiglio di iniziare da qui – o seguimi sui social.