Dalia Lomia, l’avvocato delle donne

Recensione

Tess dei d'Uberville

Oggi vorrei raccontarti di Dalia Lomia la protagonista della mia detective story. Ho dato inizio a questa serie di romanzi che avranno proprio lei come protagonista: Dalia Lomia l’avvocato delle donne. Dalia non solo deve difendere e combattere per le donne che incontra per la sua professione, ma  si è imbattuta in un mistero da svelare: una lettera nascosta in un doppiofondo di un cassetto di una scrivania d’antiquariato che ha appena comprato per il suo nuovo studio.

Così ho pensato a chi avrei voluto come personaggio principale e naturalmente non poteva che essere una donna. Così è nata Dalia Lomia, catanese trentenne, solare, aperta, rigidina e concentrata sul suo lavoro che è quello di essere l’avvocato delle donne. Lei ha scelto di difendere le donne che devono liberarsi da chi le soffoca, le violenta, le aggredisce, manca loro di rispetto, deve liberarla dai loro orchi.  Intorno a Dalia ci sono le storie delle donne che aiuta e che difende, il mondo di uomini che a volte applaudono per le sue vittorie e che  a volte mostrano tutto il loro essere incapaci di rispetto. Dalia non è disposta ad essere sopraffatta e lotta con ogni arma, godendosi ogni vittoria che raggiunge per le sue donne.

Accanto alle storie di donne legate al suo lavoro, il ritrovamento della lettera la porta a dover svelare un mistero, che cela la verità da oltre 30 anni e che coinvolge una giovane donna. Dalia non è sola nel portare avanti la sua indagine; con lei c’è la sua amica del cuore Rebecca e il suo ragazzo, amici di sempre, c’è  il commissario  Matteo Guareschi con il suo carico di umanità e il pungiglione della vita che lo fa diventare scontroso e inafferrabile, ma sempre pronto a lottare contro ogni ingiustizia.

 Dalia ama il suo lavoro e si appassiona a ogni storia, a ogni vita, a ogni donna che incontra e che si affida a lei per essere difesa. Dalia è una donna forte, coraggiosa, integerrima, onesta, ma sa anche essere tenera, morbida, dolce e fragile davanti al dolore più grande.

Dalia non ha solo il lavoro, ma anche una giovane vita da vivere, un amore da trovare, la gioia della giovinezza, la terra rigogliosa e profumata da godere, con il suo Mongibello in abiti regali e il mare, la sua principessa dell’acqua. Ha anche dolori da tenere dentro di sé, paure da combattere e fragilità che la rendono umana e vera.

Ho scelto di scrivere una detective story perché sono da sempre appassionata di gialli, li leggo da quando ero piccina. I gialli Mondadori per ragazzi, sono ancora nella mia libreria.

Adoro Dalia, la sua sagacia, la sua capacità di empatizzare e la sua forza. Ammo lo sguardo pulito e limpido che posa sulle persone. Un altro personaggio amabile è Rebecca, così piena di certezze, così amica, ironica e divertente, piena di vita e curiosa fino allo spasimo, l’amica che ognuna vorrebbe.

 Il romanzo ha una velatura rosa, perché amo le storie d’amore, e l’amore è parte integrante della vita, ne é il primo motore e io amo raccontarlo. In questa storia, nonostante la sofferenze l’unione, la condivisione e l’amore vincono sempre e il male viene sconfitto. I noir, dove il male vince non fanno per me, c’è già la vita ad essere così, non vi pare.

 Non aspettarti una storia d’amore in cui tutto fila liscio come l’olio e dove alla fine tutti vivono felici e contenti, perché rimarresti delusa.

 Questa è solo la prima indagine di Dalia, ma ne arriveranno altre con lei e il suo mondo come protagonisti. Nuovi misteri, altre donne da proteggere e nuove avventure. 

Sono certa che se leggerai la sua storia ti piacerà moltissimo.

Se ti va di leggerlo ecco il link:

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