come scrivere un libro: la ricerca

Il boa visto da dentro

Guida pratica per aspiranti scrittori che non si arrenderanno mai

Per iniziare a scrivere un romanzo tutto parte dalla ricerca delle informazioni. Molto dipende anche dal periodo di cui parlo, dai personaggi che racconto. Mi documento in base al carattere che voglio dargli, al momento storico in cui voglio farli vivere. Per fortuna ho molti mezzi per trovare le informazioni che mi servono, internet per esempio, o le care vecchie biblioteche, ma in questo caso devo stare attenta a non perdermi tra i libri…

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Per scrivere un romanzo ti servono un mucchio di informazioni, c’è sempre qualcosa che non sai, che non conosci, che devi approfondire. I luoghi, gli ambienti, gli abiti, la moda, i cibi, gli eventi, i personaggi storici. Dipende anche dal tipo di romanzo o racconto che scrivi. Se vuoi scrivere un romanzo al tempo delle miniere di zolfo della fine dell’Ottocento nella provincia di Caltanissetta la tua ricerca sarà diversa da quella che ti occorre per scrivere un romanzo sulle donne di Federico II e ancora diverso da un romanzo rosa su un avvocato che vive nel 2018 e ha 30 anni. Per esempio cosa bevono le trentenni quando si incontrano in un bar per un apericena? E se la storia si svolge nel centro Sicilia nel ventennio fascista e racconta di una giovane donna che è un’alchimista spagirica? Vogliamo parlare della storia di una cinquantenne, lasciata dal marito che decide di diventare una MILF e innamorarsi di giovani uomini dell’età del figlio? Dobbiamo sapere tutto su palestre, luoghi d’incontro, trattamenti di bellezza…

Per fortuna c’è Internet, ma sono utili anche le persone che sono testimoni di ciò che vuoi sapere, ci sono i libri, i film, gli archivi e i siti di immagini e di video. Mi sono servita anche di vecchie enciclopedie che sono sugli scaffali della mia libreria e se decidi di andare in biblioteca devi essere ferrea con te stessa e darti un tempo per evitare di pensare di poter iniziare a vivere per sempre tra quegli scaffali.

A volte ci vuole tantissimo tempo per avere le idee chiare, soprattutto se è un romanzo storico quello che decidi di scrivere e devi anche entrare nella mentalità del tempo perché il racconto sia credibile e verosimile e perché nessuno storico possa dire che dici “fesserie”.

Lo stesso vale se parli di luoghi o di esperienze che non hai mai fatto. In quel caso mi viene sempre in mente Jane Austen che parlò d’amore e matrimonio senza averlo davvero mai conosciuto.

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